Indino: “Controllare i Green Pass: con un comportamento attento e responsabile saremo in grado di offrire un grande contributo al contenimento dei gravi problemi che questa pandemia sta producendo”

Pubblicato il 29 Novembre 2021 alle 08:57

Il presidente di Confcommercio della provincia di Rimini, Gianni Indino: “Chiedo agli imprenditori delle attività per cui serve il Green Pass di essere scrupolosi nei controlli: con un comportamento attento e responsabile saremo in grado di offrire un grande contributo al contenimento dei gravi problemi che questa pandemia sta producendo. C’è in ballo qualcosa di grande, la nostra salute, e tutti noi dobbiamo contribuire alla soluzione del problema”

“Come presidente di Confcommercio della provincia di Rimini, voglio rinnovare l’appello agli imprenditori che operano nelle attività per cui serve il Green Pass, affinché siano scrupolosi nei controlli – dice Gianni Indino -. Con un comportamento attento e responsabile saremo in grado di offrire un grande contributo al contenimento dei gravi problemi che questa pandemia sta producendo nel nostro Paese. Molti di noi si comportano già correttamente, ma altri, per fortuna pochi, no. So bene che si tratta di un adempimento in più per le attività, ma obiettivamente non ci vuole molto. Nelle nostre attività insistiamo a chiedere a tutti il Green Pass all’ingresso e avremo fatto la nostra parte. Non mi sembra così difficile. Bar, ristoranti, discoteche, palestre: insomma, laddove è indicata la necessità di esibire il certificato, dobbiamo richiederlo senza indugi. Sono certo che con questo semplice atto riusciremo a dare il nostro contributo all’iniziativa del governo per limitare i contagi e tornare così il prima possibile ad una vita normale.

Sono dispiaciuto per coloro che, soprattutto dal 6 dicembre con l’entrata in vigore del nuovo Decreto che introduce il Green Pass rafforzato, non potranno beneficiare della socialità che le nostre attività generano e rispetto la loro decisione, anche se non la condivido, ma oggi c’è in ballo qualcosa di più grande, la nostra salute, e tutti noi dobbiamo contribuire alla soluzione del problema. Con i nostri comportamenti, presenti e futuri, abbiamo l’opportunità di incidere sul futuro del nostro lavoro, delle nostre imprese, della nostra salute, del nostro Paese”.