Gaetano Callà, presidente FIPE-Confcommercio della provincia di Rimini: “Bene la priorità vaccinale al comparto turistico, ma si comprendano tutte le categorie. Non è il momento per fare figli e figliastri”

Pubblicato il 20 Maggio 2021 alle 16:53

Gaetano Callà, presidente FIPE-Confcommercio della provincia di Rimini: “Bene la priorità vaccinale al comparto turistico, ma si comprendano tutte le categorie. Non è il momento per fare figli e figliastri”

Gianni Indino da presidente del SILB plaude all’apertura di Bonaccini sulle discoteche: “Apprezzo le sue parole. Noi siamo pronti a sederci al tavolo con richieste e proposte per fare ripartire il settore intrattenimento. Auspichiamo che il presidente se ne faccia portavoce presso il governo”

“Riteniamo importante che si dia velocemente avvio alle vaccinazioni nei luoghi di lavoro, comprendendo ovviamente il settore turismo e riteniamo dunque positiva la conferma arrivata dalle parole del presidente della Bonaccini, che si stanno tracciando le linee per le vaccinazioni agli operatori del turismo della nostra Regione. Bene, anzi benissimo – dice il presidente FIPE-Confcommercio della provincia di Rimini, Gaetano Callà -. È una soluzione che abbiamo chiesto da tempo e con forza, in modo da poter sviluppare durante questa estate quello che sappiamo fare meglio: l’accoglienza e l’ospitalità. Eppure nelle sue affermazioni non troviamo le parole pubblici esercizi tra le categorie che sarebbero interessate dalla priorità nella vaccinazione. Vogliamo immaginare che si sia trattato solamente di una dimenticanza nel citare le componenti del turismo e diamo per scontato che questa priorità, se verrà data, sarà appannaggio di tutto il comparto turistico. Altrimenti saremmo di fronte ad un problema che sembrava essere superato: non è possibile che ancora non si dia il giusto peso al nostro settore, componente fondamentale del turismo al pari di alberghi e stabilimenti balneari. Questo non è certo il momento di fare figli e figliastri”.

“Alberghi, stabilimenti balneari, ma anche ristoranti, pub, bar, parchi tematici, e ancora guide turistiche, commercio e locali di intrattenimento sono elementi fondanti del turismo e vanno messi sullo stesso piano perché compongono parti fondamentali dell’offerta del nostro territorio, che da essi non può prescindere – dice il presidente di Confcommercio della provincia di Rimini, Gianni Indino -. Chiediamo dunque agli assessori che stanno lavorando a questo piano e al presidente Bonaccini che i lavoratori e gli imprenditori di tutti i settori turistici vengano inseriti nelle liste vaccinali prioritarie.

Per quanto riguarda le i locali da ballo, come presidente provinciale e regionale del SILB, apprezzo l’apertura arrivata dalle parole del governatore Bonaccini. Noi siamo pronti a sederci al tavolo con la Regione, alla quale abbiamo già chiesto formalmente un incontro, per organizzare e coordinare l’eventuale riapertura dei locali da ballo. Abbiamo richieste, la prima delle quali è una data certa per l’apertura in modo da poter organizzare il lavoro e la programmazione artistica. Ma abbiamo anche risposte e idee per fare ripartire il settore dell’intrattenimento così duramente provato da questa pandemia. Ad esempio potrebbe essere un bel segnale riaprire inizialmente le sale da ballo di coppia, frequentate da una clientela over 50 che stanno completando il ciclo vaccinale ed è in possesso del Green Pass. Altre proposte le approfondiremo al tavolo, confidando che il presidente Bonaccini come ha sempre fatto, si possa fare portavoce presso il governo delle nostre istanze. Auspichiamo che la convergenza delle volontà del presidente Bonaccini, con quella del ministro Giorgetti che si è espresso sul tema intervenendo alla presentazione del Rapporto annuale sulla ristorazione FIPE e quella del governatore della Liguria, Toti che ha rilasciato dichiarazioni alla stampa, portino in tempi brevi alla riapertura dei locali da ballo”.