La Ditta Maffi è Bottega Storica di Cattolica, consegnata la targa che la inserisce nel progetto di Confcommercio per valorizzare le identità commerciali del territorio

Pubblicato il 4 Febbraio 2022 alle 14:33

La Ditta Maffi è Bottega Storica di Cattolica, consegnata la targa che la inserisce nel progetto di Confcommercio per valorizzare le identità commerciali del territorio

La Ditta Maffi è Bottega Storica di Cattolica: consegnata la speciale targa che la inserisce anche nel progetto di Confcommercio per valorizzare le identità commerciali del territorio

Le congratulazioni della delegazione di Confcommercio Cattolica: “Un autentico punto di riferimento per il nostro commercio. Attività come questa portano un grande valore aggiunto a tutto il territorio e sono il cuore pulsante della città: vanno premiate concretamente”

L’assessore comunale alle Attività economiche e vicesindaco, Alessandro Belluzzi: “Valorizzare le attività storiche del nostro territorio è una nostra priorità e continueremo a lavorare per farlo sempre meglio. Fondamentale sarà continuare ad impegnarsi tutti insieme. Complimenti alla famiglia Maffi che ha sempre portato grande lustro alla nostra città”

La titolare Maria Chiara Maffi: “Siamo molto orgogliosi per essere diventati ufficialmente una Bottega Storica del Comune di Cattolica. La nostra parola d’ordine, allora come oggi, è sempre stata qualità: così abbiamo conquistato la fiducia dei clienti”

La consegna della targa di Bottega Storica alla Ditta Maffi di Cattolica è stata una piccola grande festa. Insieme al presidente della delegazione di Confcommercio Cattolica, Giacomo Badioli, per la consegna di questo prestigioso riconoscimento presenti anche l’attuale titolare Maria Chiara Maffi e la zia Claudina che lo ha gestito per decenni insieme al fratello Albino, l’assessore alle Attività economiche e vicesindaco Alessandro Belluzzi e tanti colleghi commercianti.
Con questa speciale targa, anche la Ditta Maffi entra nel progetto di Confcommercio che ha l’obiettivo di valorizzare le identità commerciali custodi della tradizione del territorio. Grazie ad un Qrcode si possono conoscere le attività commerciali che hanno fatto la storia attraverso schede dedicate per andare “di bottega in bottega”.

“La ditta Maffi si occupa dal 1935 di tessuti e biancheria per la casa di qualità – spiegano dalla delegazione di Confcommercio Cattolica – è un autentico punto di riferimento per il commercio della Regina. Siamo contenti che insieme a noi ci siano sia l’amministrazione locale, sia gli altri commercianti della zona, perché solamente tutti uniti possiamo valorizzare le attività che portano un grande valore aggiunto a tutto il territorio. Per potenziare ancora di più questo valore, soprattutto in questo momento difficile per il commercio e le piccole imprese, riteniamo importante che insieme alla targa di riconoscimento si possa arrivare ad aiuto concreto, sotto forma di incentivi, sgravi o sostegni. I piccoli commercianti sono il cuore pulsante della città e vanno sostenuti per il bene di tutta la città e del turismo”.

“Valorizzare le attività storiche del nostro territorio è una nostra priorità – sottolinea l’assessore comunale alle Attività economiche, Alessandro Belluzzi – e continueremo a lavorare per farlo sempre meglio. Fondamentale sarà continuare ad impegnarsi tutti insieme, amministrazione, categorie e singoli esercenti affinché il centro storico e ogni altro centro commerciale naturale della nostra città possa esprimere il tutto il suo potenziale. Mi congratulo in questa occasione con la famiglia Maffi, che grande lustro ha sempre portato al nostro tessuto economico e alla città, con l’augurio che questo riconoscimento di Bottega Storica porti a nuove importanti soddisfazioni”.

“Siamo molto orgogliosi per essere diventati ufficialmente una Bottega Storica del Comune di Cattolica – dice Maria Chiara Maffi, nipote di Luigi, uno degli storici fondatori dell’attività – e di entrare a far parte degli itinerari delle Botteghe da scoprire. Inizialmente mio nonno qui vendeva tessuti per i sarti, poi nel corso degli anni le abitudini della società sono cambiati, ci sono stati sempre meno stilisti artigianali e anche la nostra attività si è adeguata ai tempi, specializzandosi nel commercio di articoli di biancheria per la casa. La nostra parola d’ordine, allora come oggi, è qualità. Una prerogativa che ci ha permesso di conquistare la fiducia della clientela e di creare rapporti che durano nel tempo. Anche questo riconoscimento è uno stimolo in più per continuare in questa direzione”.